Biomasse

 
     
 

Descrizione

La radiazione solare che arriva sulla terra è composta da diversi tipi di radiazione tra cui quella luminosa. Piante e alberi la convertono in materiale organico attraverso la fotosintesi permettendo così l'aumento della biomassa. In oltre, la combinazione tra raggi infrarossi e luce solare, cioè l'alternanza delle stagioni, crea le condizioni idonee per la crescita delle piante e delle coltivazioni, che vengono raccolte annualmente al massimo entro l'autunno. Tra le fonti di biomassa utilizzabili, nonostante il loro lungo periodo di maturazione, circa 50 anni, ci sono anche gli alberi. In particolare alcune specie, che hanno brevi periodi di coltivazione e vengono piantate per produrre biomassa per il riscaldamento o la produzione di acqua calda. Le biomasse (legno, sterco, etc.) sono le più antiche e le più comuni fonti di energia rinnovabile usate.

Vantaggi

Vantaggi nell'impiego delle biomasse:

  • Sono una fonte di energia rinnovabile
  • Sono abbondanti e diffuse ovunque
  • Hanno una disponibilità locale
  • Comportano la gestione e lo sfruttamento dei cascami prodotti dalle attività di silvicoltura e agricole
  • Inducono la formazione di industrie locali per la loro gestione e commercializzazione con creazione di nuovi posti di lavoro

Svantaggi

  • Non possono essere usate in zone libere da emissioni
  • I pellets (blocchi di segatura compressa) necessitano di spazi per la loro conservazione
  • Per essere trasformate in energia devono essere bruciate e quindi comportano emissioni di inquinanti dell'aria da combustione, con particolare riguardo ai particolati. Per questo in generale sono preferibili gli impianti di trasformazione della biomassa in gas (per pirolisi) a quelli che la bruciano tal quale. Per impianti a scala domestica devono essere installati opportuni filtri antiparticolato.

Principi Base Aspetti economici
Criteri Consigli
Installazione