Il riscaldamento è di gran lunga il maggior fattore di consumo di energia nelle abitazioni, come si può verificare nel grafico sottostante. Dunque, riducendo la perdita di calore si riducono le bollette e si risparmiano molti soldi ed energia, tutelando l’ambiente.
Utilizzo dell’energia da parte di un nucleo familiare medio (Italia- F.te Enea) |
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E’ bene prevedere un controllo del sistema di riscaldamento periodico con cadenze biennali. La verifica del sistema consente all’ingegnere responsabile di effettuare un controllo utile sia in termini di sicurezza sia al fine di garantire che esso operi al massimo livello di efficienza. Ciò ottimizzerà i costi in bolletta e permetterà di tutelare meglio l’ambiente.
In caso di sostituzione è bene utilizzare sistemi di riscaldamento ad elevata efficienza energetica (caldaie a *** o **** stelle di efficienza energetica) e a basse emissioni inquinanti (denominate “low NOx”).
Costi
I costi varieranno a seconda del tipo, dell’età e delle dimensioni della casa, nonché delle condizioni della costruzione. Occorre in tal senso una valutazione tecnico-economica effettuata da un professionista abilitato.
Incentivi
Con la nuova Legge finanziaria del 2007, di recente approvata da parte Governo, sono previste tra le forme di incentivazione in campo energetico anche:
1. Agevolazioni fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici che prevedono l’innalzamento dal 36% al 55% come percentuale di detrazione fiscale.
2. Fondo per l’incentivazione di edifici ad altissima efficienza.
3. Contributi per frigoriferi ad alta efficienza.
Calcolo della perdita di calore negli edifici – EHEAT program
Le dimensioni di un edificio sono necessarie per calcolare la perdita di calore. Esse si possono ricavare o dai progetti architettonici o attraverso dei rilievi, cioè misurando ogni stanza dell’edificio. I parametri chiave sono:
- Pavimento – estensione e spessore dell’isolamento (se esistente)
- Finestre – estensione e tipo di finestre (singole, doppie, vetri bassoemissivi, ecc.)
- Porte - estensione e tipo (legno, vetro, materiale plastico)
- Pareti - estensione e tipo (massicce o con intercapedine, larghezza dell’intercapedine, tipo di mattoni, tipo di isolante)
- Soffitto – estensione e livello di isolamento
Introduzione al Software.
EHEAT è un software che può essere utilizzato come strumento di supporto da parte di progettisti ed installatori di sistemi di riscaldamento per tarare i sistemi da utilizzare negli edifici nuovi o esistenti. E’ utile per implementare i metodi di calcolo per valutazioni sull’utilizzo del calore e dell’energia necessari per il riscaldamento degli spazi di edifici residenziali descritti nella normativa europea 832.
I sistemi di riscaldamento sono dimensionati e tarati al fine di soddisfare il fabbisogno dell’edificio per rispondere alla richiesta di calore più alta possibile (carico termico massimo nelle peggiori condizioni invernali) che si può registrare negli edifici in cui sono installati.
Si è pertanto deciso di calcolare il calore necessario per mantenere una certa temperatura in un edificio basandosi sulla normativa europea 832. Tale Standard Europeo appartiene ad una serie di metodi di calcolo standard per la progettazione e la valutazione di rendimenti termici di edifici e componenti di tali edifici. Altri standard normativi, come EN ISO 13789, 6946, 13370, sono stati utilizzati e parzialmente implementati dal software EHEAT allo scopo di completare la procedura descritta nella EN 832.
Il programma consente, attraverso l’inserimento dei dati caratteristici dell’abitazione, delle stratigrafie dei relativi elementi di involucro e del sistema impiantistico, di calcolare il fabbisogno energetico per il riscaldamento di un edificio nuovo o già esistente. Un file di inserimento dati è creato per ogni valutazione di un edificio. I calcoli relativi al fabbisogno energetico per il riscaldamento vengono eseguiti alla richiesta dell’utente ogni qualvolta viene creato e compilato un file di inserimento dati o ne viene aperto uno esistente. I risultati dei calcoli vengono salvati in un file separato per ogni valutazione.
Il software consente di calcolare la perdita di calore per ogni tipologia di elementi di involucro in base alla temperatura interna (solitamente 20° C) ed esterna (-8° C di progetto per Torino), tenendo conto del riscaldamento interno e degli apporti solari come descritto nella EN 832.
Nel calcolo, che tiene anche conto di eventuali spazi non riscaldati, quali il sottotetto, è possibile determinare la perdita di calore complessiva dell’edificio.
Modificando la stratigrafia e la tipologia degli elementi di involucro, è possibile intervenire per ridurre la perdita di calore attraverso incrementi del livello di isolamento per ogni elemento dell’edificio, quali pareti, finestre o soffitti.
Alla perdita di calore del fabbricato deve essere aggiunta la perdita per ventilazione dell’edificio. Per costruzioni moderne, con finestre a più strati, il ricambio dell’intero volume d’aria è probabile che avvenga una volta ogni tre ore circa.
Per abitazioni più vecchie, potrebbe aver luogo uno o più volte all’ora, ed è dunque importante ridurre la perdita per ventilazione rendendo meno permeabili all’aria tutte le porte e finestre.
Il software può inoltre calcolare la domanda di calore relativa all’intero anno utilizzando dati sulle temperature giornaliere a seconda della localizzazione geografica.
Domanda di calore e taratura della caldaia
Allo scopo di convertire il fabbisogno termico in fabbisogno di energia, è necessario costruire una curva di carico per una particolare abitazione in una particolare posizione.
Il software permette di calcolare tale curva sulla base della perdita di calore e dei dati sulla temperatura giornaliera. Un esempio di curva di carico è illustrata qua sotto.
Per una caldaia che utilizzi combustibili fossili (petrolio, gas o carbone), un singolo sistema di riscaldamento è in grado di soddisfare l’intera domanda di calore. Per sistemi di riscaldamento che utilizzino fonti rinnovabili di energia, in particolare pompe di calore, è molto più efficiente installare un sistema doppio. Il sistema primario è tarato per produrre circa il 90% della richiesta di calore, mentre il sistema secondario coprirà la restante domanda. Per esempio, il sistema primario potrebbe essere una pompa di calore, ed il secondario o un sistema elettrico o la combustione della legna in una stufa a biomassa.
Il software EHEAT permette un confronto tra la domanda di energia sia dei sistemi primari sia dei secondari, nonché dei loro costi collegati. Maggiore è l'uso dei sistemi energetici alimentati con fonti energetiche rinnovabili, più grande sarà la riduzione delle emissioni di CO2.
Per una tipica valutazione di un edificio, le informazioni richieste sono:
- informazioni generali sulla costruzione (posizione, proprietario, descrizione, tipo, tipologia di schermatura, tenuta dell’involucro, facciate esposte, temperatura interna di set point, efficacia degli accumuli interni, capacità termica interna della costruzione);
- dati climatici (media mensile o stagionale delle temperature esterne e della radiazione solare per unità di superficie per ogni orientamento);
- elementi dell’edificio per gli spazi riscaldati della costruzione (volume dello spazio riscaldato, tasso di ricambio d’aria verso l’esterno, e parametri relativi a pareti, finestre, soffitto – superficie, etc.)
- elementi dell’edificio per gli spazi non riscaldati della costruzione (volume dello spazio riscaldato, tasso del cambiamento dell'aria verso l’esterno, tasso di ricambio dell'aria all'interno ed al livello del pavimento, delle pareti, dei parametri caratteristici della copertura);
- sistemi di ventilazione (tipo, tasso di ricambio d’aria con sistema meccanico, velocità di infiltrazione dell’aria, efficienza del recupero di calore, tempo di funzionamento dei ventilatori);
- requisiti per il riscaldamento dell'acqua (volume di acqua calda richiesto durante il periodo specifico, la temperatura dell'acqua calda preparata, la temperatura dell'acqua che entra nel sistema di distribuzione finale);
- principale sistema di riscaldamento (tipo di sistema di riscaldamento, tipo di sistema di distribuzione e sua efficienza, tipo di combustibile usato);
- sistema di riscaldamento secondario (tipo, efficienza, tipo di combustibile utilizzato)