I sistemi di riscaldamento con pompa di calore possono senza difficoltà sostituire i tradizionali impianti a combustibili fossili o a energia elettrica. Se la distribuzione del calore avviene tramite caloriferi è possibile collegare la pompa con il vecchio impianto e immettere l’acqua calda prodotta direttamente in circolo. Mentre se il calore viene distribuito attraverso l’aria la pompa lo può produrre direttamente e immetterlo subito nell’ambiente da riscaldare.
La regola d’oro per le pompe di calore è quella di installarne una che possa coprire fino al 90% del calore richiesto e per i mesi freddi accompagnarla a un’altra fonte di calore.
In condizioni standard, sorgente di calore sotterranea e famiglia media, la lunghezza dei tubi per la condensazione va da 30 a 100 metri di profondità con una produzione di calore da 3KW a 10KW. I tubi per la raccolta del calore possono essere installati sia in strati orizzontali che in verticale ponendoli all’interno di una struttura di protezione durante la perforazione. In quest’ultimo caso saranno necessarie attrezzature per la trivellazione mentre nell’altro superfici ampie come un giardino in cui scavare per poi appoggiare i tubi in orizzontale.
Nel caso di posa orizzontale dei tubi è importante scegliere una profondità sufficiente affinché non si risenta delle temperature stagionali. Nell’Europa mediterranea è sufficiente una profondità di 0.9 metri mentre in quella del Nord sono richiesti almeno 1.2 m o meglio 1.5 m.